Pavlova Senza Zucchero con le Fragole Fresche e Panna di Cocco è una torta ideale per le occasioni in cui vuoi stupire qualcuno con un dolce “classico” ma rivisitato in chiave naturale! Gli ingredienti utilizzati sono biologici, privi di glutine, latte e zucchero e a basso indice e carico glicemico.

Paleo | Senza Frutta Secca Oleosa | Senza Glutine | Senza Latticini | Senza Lievito | Senza Zucchero | Vegetariana
La Pavlova è un dolce la cui origine è contesa sia dall’Australia che dalla Nuova Zelanda, creato in nome della famosa ballerina russa Anna Pavlova. Nel 1934, la signora Elizabeth Paxton, proprietaria dell’Hotel Esplanade, dove Anna aveva soggiornato durante il suo tour australiano, chiese al suo chef, Bert Sachse, di creare un nuovo dolce per il tè pomeridiano. La storia racconta che lo chef Sachse avesse trascorso un mese a creare il nuovo dolce e quando fu presentato per la prima volta, la signora Paxton e il direttore dell’hotel esclamarono: “è leggera come Pavlova!” E così che è nato il nome del dessert (1). La polemica su chi abbia davvero creato la Pavlova deriva dal fatto che una ricetta di un dolce molto simile con praticamente lo stesso nome – Pavlova Cakes – fu presentata in Nuova Zelanda nel 1929, l’anno del tour australiano di Anna Pavlova. L’unica differenza era che le Pavlova Cakes erano servite in forma di porzioni individuali, mentre il dessert dello chef Sachse era un’unica torta.
E mentre i vari ricettari famosi, nonché la regina della cucina australiana Donna Hay si contendono le regole di una Pavlova a dovere, io sono qui a rompere le regole rendendo questo dolce un must per le serate d’estate soprattutto in vista di un obiettivo comune: glicemia regolare, pancia piena, serate in compagnia e dolce godurioso.

Ammetto che sto lavorando sulla ricetta della Pavlova Senza Zucchero con le Fragole Fresche e Panna di Cocco almeno da tre anni: è una di quelle ricette, come la Meringa al Limone, che sembrano semplici, ma cavolo, quanti test e test che bisogna fare nel forno! Se da un lato ho seguito le indicazioni tecniche su come ottenere la croccantezza del guscio e la morbidezza interna, ho dovuto stravolgere ogni ricetta che suggerisce l’uso di amido o fecola e zucchero semolato (vita facile per voi, cuochi convenzionali!).

Ingredienti
Per una torta da circa 850 g (6-8 porzioni):
- 110 g xilitolo di betulla
- 6 bianchi d'uovo, a temperatura ambiente
- 1 cucchiaio succo di limone
- 1 pizzico cremor tartaro
- 1 limone, solo la buccia
- 400 ml latte di cocco
- estratto di vaniglia
- 1 pizzico sale dell’Himalaya fino
- 250 g fragole
Per decorare:
- stevia in polvere, in alternativa foglie di menta
Utensili ecologici di cui avrai bisogno:
Elettrodomestici ecologici di cui avrai bisogno:
Istruzioni
- Preriscalda il forno a 120°C (forno statico). Prepara una leccarda da forno e ricoprila con la carta da forno.
- Riduci lo xilitolo in polvere grazie ad un robot da cucina (io uso il Vitamix per questo).
- Utilizzando la base di una tortiera di 20-25 cm come modello, disegna sulla carta da forno un cerchio con una matita. Rovescia la carta forno, in modo che il disegno non tocchi il fondo della meringa, ma rimanga trasparente in modo che tu possa seguire la traccia per dare forma alla Pavlova.
- In una ciotola di vetro grande o di acciaio inossidabile (io ho usato la ciotola della mia planetaria) rompi i bianchi d’uovo e inizia a montarli, al massimo. Versa il succo del limone o un pizzico di cremor tartaro (persino il sale funziona per qualcuno) e continua a montare.
- Inizia ad incorporare gradualmente lo xilitolo in polvere durante la montatura; aggiungi la buccia del limone e continua a frustare fino a formare picchi rigidi e fino a quando non hai finito l’uso dello xilitolo.
- Assaggia – dovrebbe essere buonissima!
- Aiutandoti con un leccapentole distribuisci la meringa sulla carta da forno, seguendo il disegno. Crea un “nido” lasciando un ricavo leggero nel mezzo. Sappi che comunque il centro tenderà ad abbassarsi leggermente durante la cottura quindi non fare un buco nel mezzo molto profondo. Puoi usare anche una spatola piatta, quelle che si usano per spalmare la crema sulla torta.
- Riduci la temperatura a 90°C e cuoci per due ore. Se dopo la prima ora, vedi che la meringa diventa troppo scura, coprila con un foglio di carta da forno.
- Spegni il forno e apri lo sportello per far entrare aria. Lascia la meringa tutta la notte nel forno ad asciugare. Ricordati di riporre una lattina di cocco nel frigorifero per la notte.
- La meringa dovrebbe essere croccante e asciutta, tuttavia fai attenzione a non stracuocerla, semmai è preferibile avere sempre un po' di morbidezza al centro.
- Un minimo di 3-4 ore prima di servire la torta, unisci alla panna di cocco un po’ di vaniglia, un pizzico di sale e lavorandola con una frusta d’acciaio delicatamente (a mano) rompi eventuali grumi di grasso solidificato e crea una panna di cocco omogenea.
- Spalma la panna sul centro della Pavlova e disponi le fragole fresche tagliate al momento direttamente sulla panna.
- Servi a spicchi. Per una presentazione più esteticamente gradevole, servi la panna sopra le fette della meringa e aggiungi la frutta in modo ordinato. Una fogliolina di verde (menta o stevia) è sempre bella da vedere e buona da mangiare.
- N O T E: il dessert ha un sapore migliore quando la meringa intorno al bordo è croccante e il centro è morbido e gommoso; la refrigerazione di almeno 2h prima di servirla con la crema produce questo effetto.
Nutrition

Alcune note per avere successo con la Pavlova Senza Zucchero (vale anche per le Meringhe Senza Zucchero):
Per avere uova montate a dovere è necessaria una ciotola pulita, senza olio o gocce di acqua. Rompi le uova lontano dalla ciotola in cui tieni gli albumi, altrimenti il rischio è che parte dei tuorli finisca nella ciotola dei bianchi compromettendo il risultato della montatura. Per sostituire il cremor tartaro puoi usare anche l’aceto di mele o un pizzico di sale. Per avere un centro morbido e i bordi croccanti sarà determinante l’altezza nel centro, più livelli la parte centrale, più questa sarà morbida. Più il buco nel centro è basso, più la cottura sarà omogenea. Sembra sciocco scriverlo, ma non cercare di fare una Pavlova Senza Zucchero in un giorno umidissimo o di pioggia: farà fatica ad asciugarsi correttamente. Se vedi il liquido fuoruscire dai bordi dei bianchi, vuol dire che la temperatura del forno è troppo bassa: aumenta la temperatura di 10°C e poi osserva di nuovo dopo 20-30 minuti. Nel dubbio, se credi che il tuo forno permetta una cottura disomogenea oppure che cuocia con più potenza, parti sempre con una temperatura più bassa rispetto a quella indicata (per esempio, se la ricetta – la mia of course – dice di cuocere a 90°C e il tuo forno è troppo forte, allora parti con 80°C). Cuoci sempre la Pavlova sulla carta nel centro del forno dove la temperatura è più costante. Se per qualche motivo la Pavlova crolla, non disperare: invece che creare una torta puoi sempre realizzare dei dessert monoporzione – nessuno noterà che il dolce non è perfetto. Se vuoi altre ricette di dolci monoporzione guarda qui!

La Migliore Frutta da abbinare alla Pavlova Senza Zucchero con le Fragole Fresche e Panna di Cocco
La migliore frutta è quella a basso impatto glicemico. Nessun ingrediente in questa ricetta influisce sulla glicemia, eccetto per la frutta (il limone non vale, lo sai). Quindi via libera alle fragole e ai piccoli frutti di bosco che hanno un basso indice e carico glicemico.

Qual è il Carico Glicemico della Pavlova Senza Zucchero con le Fragole Fresche e Panna di Cocco?
Una doppia porzione generosa (di circa 200 g) ha un carico glicemico di 4. 232 calorie, 7g di carboidrati di cui 3,2 g di zuccheri, 1,2 g di fibre, 21,2 g di grassi e 7g di proteine. Ottima fonte di ferro, manganese e vitamina C nella ricetta. Sono anche presenti selenio, rame, fosforo e magnesio in buone quantità (c. 10% del fabbisogno giornaliero raccomandato).
Per provare altre ricette con i bianchi d’uovo:
Semifreddo alle meringhe e frutti di bosco




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