Share the post "Polpette di ceci e tahini (Senza Glutine, Vegan, Senza Cottura e a Basso Indice Glicemico)"

Polpette di ceci e tahini (Senza Glutine, Vegan, Senza Cottura e a Basso Indice Glicemico)
No, non ti sto prendendo in giro: si tratta davvero di polpette di ceci fredde. Ero troppo pigra ed accaldata per accendere il forno – figuriamoci friggere, queste polpette di ceci e tahini, prima di fermarmi al passo intermedio versa la realizzazione dei falafel, l’idea era quella di riutilizzare i ceci lessi che avevo nel frigo. Ma poi avrei dovuto fare la pita, e la salsa, insomma… o ricreavo tutta l’esperienza dei falafel autentici oppure non valeva neanche la pena di impegnarmi. Così, decisa comunque a non sprecare gli avanzi e col pensiero che poi, magari, le avrei congelate per un’occasione futura, ho fatto queste polpette di dimensioni generose (in fondo si trattava di fare prima possibile). Si avvicinava l’ora di pranzo, avevo un’amica a casa e, assaggiandole, ho capito che avrei fatto un gran regalo a tutte e due offrendole di condividere con me queste polpette sostanziose insieme ad una bella insalata fresca, il tutto condito con una salsa allo yogurt speziata a base di cetrioli ed accompagnato dal mio pane a lievitazione naturale.

Ora, prima che ti racconti come realizzare le polpette di ceci fredde, mi fermo a risponderti su ciò che già ti sento chiedere: lo yogurt era a base di latte di mucca, il classicissimo yogurt che da qualche mese sono riuscita a reintrodurre nella mia dieta. Dopo tre anni di dieta paleo, prima paleo autoimmune, poi solo paleo, sono passata infine e molto gradualmente verso una dieta quasi onnivora, seguendo i miei gusti e soprattutto le richieste che mi arrivavano direttamente dal corpo. Sono sicura che il mio corpo gradisce molto i probiotici con cui popolo il mio intestino grazie al Kefir d’acqua, allo yogurt (per ora comprato, biologico, intero e al naturale) e al pane fatto con il lievito madre. Se ti trovi ancora in difficoltà con i latticini (oppure non li consumi per i miei stessi motivi del passato), puoi sostituirlo con lo yogurt fatto con il latte di cocco.
- 500g di ceci lessi
- olio extravergine di oliva, qualche cucchiaio
- 1 cipolla di tropea
- sale marino integrale fino qb
- 2 carote
- succo di ½ limone
- prezzemolo e basilico, un ciuffo
- 1 spicchio di aglio
- 30g di tahini (salsa di semi di sesamo)
- 30g di semi di girasole
- 20g di mandorle
- 1. Taglia a dadini le carote e la cipolla di Tropea e metti da parte.
- 2. Aiutandoti con un robot da cucina, frulla i ceci con l’aggiunta di olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio, sale marino integrale, succo di limone,prezzemolo e basilico.
- 3. Una volta ottenuta la massa omogenea, unisci e mescola a mano i dadini di carote, di cipolla di Tropea e i semi.
- 4. Forma le palline della grandezza desiderata e lascia riposare nel frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

La seconda risposta è alla domanda: ma i legumi sono a basso indice glicemico? Sì e no. Nel senso che i legumi, in particolare i ceci, sono sia ottime fonti di proteine (incomplete, devo essere sincera) che di carboidrati. I ceci lessati hanno l’indice glicemico di 30 e per rimanere nel range del carico glicemico di 10 (mi riferisco ad un ipotetico pasto a base solamente di ceci) dovresti mangiare non più di 122g di ceci lessi. Ma la cosa bella è che, se vuoi mangiarne di più, ti basta arricchire i ceci con dei grassi buoni (come per esempio semi di sesamo e olio extravergine di oliva) e fibre e diminuire altre fonti di carboidrati. Segui questo principio se ti sta particolarmente a cuore il carico glicemico del pasto e soprattutto se hai qualche squilibrio della glicemia. Per esempio, Luca avrebbe mangiato insieme a questo pasto una parte di proteine animali evitando il pane, mentre io completo le proteine con quelle dello yogurt e, visto che ora tollero benissimo il pane a lievitazione naturale, ne aggiungo qualche fetta fatta da me con una miscela di farine naturali a basso indice glicemico.

Qualsiasi sia la tua scelta, sono sicura che ti piaceranno. Per scoprire di più su come cuocere correttamente i legumi (no, non usare quelli della lattina già pronti!) in modo da abbassare il loro indice glicemico, potresti voler scaricare le tabelle gratuite da qui.

E poi, se il tempo, la voglia e il caldo te lo permetteranno, puoi passare queste polpette al forno e, per una occasione golosa, anche friggerle, con la pastella fatta di farina di ceci.
Share the post "Polpette di ceci e tahini (Senza Glutine, Vegan, Senza Cottura e a Basso Indice Glicemico)"


Pingback: Polpette di ceci e tahini (Senza Glutine, Vegan, Senza Cottura e a Basso Indice Glicemico) | Ricetta ed ingredienti dei Foodblogger italiani()